La domanda che ci sentiamo fare più spesso su Lynk&Co è: "Ma è cinese?". La risposta breve è: no. Quella lunga è molto più interessante — e inizia a Göteborg, in Svezia, nello stesso edificio dove nascono le Volvo.
Una joint venture, non un marchio cinese
Lynk&Co è nata nel 2016 da una joint venture tra Volvo Cars e Geely Automobile — il gruppo cinese che dal 2010 è proprietario di Volvo. Ma attenzione: non è un brand Geely vestito da europeo. È un progetto nato e ingegnerizzato in Svezia, con sede e centro design a Göteborg, che utilizza la stessa piattaforma, gli stessi fornitori e gli stessi standard qualitativi di Volvo.
La piattaforma si chiama CMA — Compact Modular Architecture — ed è la stessa su cui nascono la Volvo XC40, la Volvo EX30, la Polestar 2. Non è un'architettura adattata o semplificata: è identica. Stessi criteri di sicurezza, stessi gradi di acciaio ad alta resistenza, stesse zone di deformazione programmata. Quando sali su una Lynk&Co, sali su un'auto progettata con gli standard di sicurezza tra i più severi al mondo — quelli svedesi.
Il gruppo Geely possiede anche Lotus, Polestar, Zeekr e Smart. Non è un costruttore generico: è il quarto produttore automobilistico al mondo per volumi, con un portafoglio di marchi premium. Lynk&Co è il punto di incontro tra la scala industriale cinese e l'ingegneria svedese — e questa combinazione produce risultati che nessuno dei due mondi, da solo, potrebbe ottenere.
Perché costa più di BYD, MG e Omoda — e perché ha le sue buone ragioni
La Lynk&Co 08 ha un listino da 52.995 euro — ma negli showroom del Gruppo Peragnoli la versione Core è in promozione a 46.600 euro. Una BYD Seal U DM-i parte da circa 33.000. Una MG HS PHEV da 35.000. Una Omoda 5 da 25.000. Il prezzo è più alto, è vero. Ma il confronto è fuorviante — perché non sono la stessa categoria di prodotto.
Quello che separa Lynk&Co dagli altri brand di origine cinese presenti in Italia è ciò che non si vede al configuratore:
La piattaforma. BYD, MG e Omoda utilizzano piattaforme proprietarie cinesi. Lynk&Co usa la piattaforma Volvo CMA. Questo non è un dettaglio marketing — è la differenza tra un'architettura progettata per superare i crash test Euro NCAP con il massimo punteggio e un'architettura sviluppata primariamente per il mercato cinese.
La componentistica. Il motore termico della 08 è il tre cilindri 1.5 turbo da 137 CV di origine Volvo. Il sistema ADAS include frenata automatica d'emergenza, riconoscimento pedoni e ciclisti, mantenimento corsia, cruise control adattivo — lo stesso pacchetto di sicurezza attiva delle Volvo. L'impianto audio Harman Kardon a 23 altoparlanti della versione More non è un aftermarket: è integrato nel progetto dell'auto.
La qualità percepita. Le recensioni indipendenti sono unanimi su un punto: salendo a bordo della 08, la percezione è quella di un'auto da 70-80.000 euro, non da 53.000. AlVolante definisce l'abitacolo "molto curato" con "materiali morbidi e gradevoli e assemblaggi convincenti". Motor1 parla di "SUV ibrido plug-in di lusso". AutoScout24 di "dotazioni da auto di lusso" nella versione More.
Cosa separa Lynk&Co dalla concorrenza
La 08: la plug-in hybrid che ha riscritto i record
La Lynk&Co 08: 4,82 metri, 349 CV di sistema, 200 km di autonomia elettrica reale. Record assoluto nei test consumi Motor1.
La 08 è il modello che definisce il brand in Italia — e che dimostra cosa succede quando combini la scala industriale cinese con gli standard di progettazione svedesi. È un SUV da 4,82 metri, con un powertrain ibrido plug-in che Lynk&Co chiama EM-P e che funziona in modo radicalmente diverso dalle plug-in hybrid tradizionali.
La batteria è da 39,6 kWh — la stessa capacità di molte auto 100% elettriche compatte (una Fiat 500 elettrica ne ha 42). Due motori elettrici — uno da 70 CV e uno da 211 CV — lavorano insieme al tre cilindri 1.5 turbo Volvo da 137 CV per una potenza di sistema di 349 CV. Ma la vera innovazione è nella logica: il motore termico lavora prevalentemente come generatore, mentre la trazione è affidata quasi sempre ai motori elettrici. In città e nel misto, guidi in puro elettrico. Il benzina interviene solo quando serve davvero — nei viaggi lunghi o nelle accelerazioni più decise.
Il record di Motor1: 213 km in elettrico, 1,55 l/100 km
A luglio 2026, Motor1 Italia ha testato la Lynk&Co 08 nel suo celebre percorso Roma-Forlì (360 km) — il benchmark italiano dei consumi reali. I risultati hanno polverizzato ogni record degli ultimi 12 anni di test:
213 km percorsi in modalità 100% elettrica in uscita da Roma — la distanza più lunga mai coperta da un'ibrida plug-in nel test. Consumo medio finale: 1,55 litri ogni 100 km, equivalenti a una spesa di circa 21 euro per percorrere 360 km. Nel percorso misto urbano/extraurbano, l'autonomia teorica ha superato i 1.000 km. Nel tratto extraurbano puro, Motor1 ha registrato un dato che ha dell'irreale: autonomia teorica di quasi 1.900 km.
Non sono numeri di laboratorio. Sono numeri misurati su strada, da una testata indipendente, su un percorso che include città, extraurbano e autostrada.
Lynk&Co 08 PHEV — i numeri che contano
Full optional: cosa include il prezzo
La 08 è disponibile in due allestimenti — Core e More — entrambi generosamente equipaggiati. Il listino parte da 52.995 € per la Core e 56.995 € per la More, ma da Peragnoli la Core è disponibile a 46.600 euro — uno sconto del 12% sul listino, che rende il confronto con la concorrenza ancora più impietoso.
La Core include già: display centrale da 15,4 pollici, quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, head-up display, sedili in pelle riscaldati, tetto panoramico, ADAS completo con guida semi-autonoma di Livello 2, parcheggio automatico, telecamere a 360°, ricarica wireless dello smartphone, apertura e avviamento senza chiave, climatizzazione bi-zona, cerchi da 20 pollici.
La More aggiunge: impianto audio Harman Kardon a 23 altoparlanti, sedili ventilati e con funzione massaggio, portellone elettrico con apertura a pedale, ambient lighting personalizzabile, e finiture superiori. Per capirci: un impianto Harman Kardon su una BMW o una Mercedes è un optional da 2.500-4.000 euro. Qui è incluso nei 4.000 euro di differenza che portano anche tutto il resto.
Il confronto che nessuno fa (e che andrebbe fatto)
Il vero termine di confronto della Lynk&Co 08 non è la BYD Seal U o la MG HS — è la Mercedes GLC ibrida plug-in, la BMW X3 PHEV, la Volvo XC60 PHEV. Il livello di auto è quello. Ma il prezzo è un altro pianeta.
| Lynk&Co 08 | Mercedes GLC 300e | BYD Seal U DM-i | |
|---|---|---|---|
| Tipo | PHEV | PHEV | PHEV |
| Lunghezza | 4,82 m | 4,72 m | 4,78 m |
| Potenza sistema | 349 CV | 313 CV | 218 CV |
| Batteria | 39,6 kWh | 31,2 kWh | 18,3 kWh |
| Autonomia EV (WLTP) | ~200 km | ~120 km | ~80 km |
| Piattaforma | CMA (Volvo) | MRA II (Mercedes) | DMi (BYD) |
| Tetto panoramico | Di serie | Optional (~1.800 €) | Di serie |
| Prezzo | da 46.600 €* | da ~68.000 € | da ~33.000 € |
La 08 ha più batteria della Mercedes, più potenza della BYD, più autonomia elettrica di entrambe, e la piattaforma di sicurezza della Volvo. Da Peragnoli, a 46.600 euro, costa quasi 24.000 euro meno della GLC — e solo 11.000 in più della Seal U, con un livello di ingegneria, materiali e percezione qualitativa che la BYD, semplicemente, non ha ancora raggiunto. *Prezzo promozionale Peragnoli, soggetto a disponibilità.
Il punto: perché conta dove nasce un'auto
Non abbiamo nulla contro BYD, MG, Omoda o qualsiasi altro costruttore. Sono aziende serie che stanno portando concorrenza in un mercato che ne aveva bisogno. Ma metterle tutte nello stesso calderone "auto cinesi" è un errore — perché ignora differenze fondamentali di progettazione, sicurezza, componentistica e qualità costruttiva.
Lynk&Co non è "un brand cinese che costa di più". È un brand sino-svedese che progetta a Göteborg, utilizza la piattaforma Volvo, monta componenti Volvo, applica standard di sicurezza Volvo — e poi sfrutta la scala industriale Geely per offrire tutto questo a un prezzo che la concorrenza europea non può eguagliare.
Il prezzo della 08 non è alto. È il prezzo giusto per quello che c'è dentro. E per chi viene da una premium tedesca o svedese, è una sorpresa al ribasso.
GRUPPO PERAGNOLI
Siamo concessionari ufficiali Volvo e Lynk&Co. Questo ci mette in una posizione unica: possiamo mostrarti la parentela tra i due brand, farti salire su una XC40 e poi su una Lynk&Co 01, o su una EX60 e poi sulla 08. Vedrai con i tuoi occhi da dove arriva la qualità. E capirai perché chi prova Lynk&Co non la dimentica.
Curiosi? Venite a toccarla con mano.
La Lynk&Co 08 è disponibile in showroom per prova su strada. Confrontatela con le Volvo — vedrete la parentela. E il prezzo vi sorprenderà.